Soddisfazione dell’associazione di categoria dopo l’approvazione del Consiglio Comunale. La Presidente Confesercenti Valdisieve Nilla Tari: “Un segnale forte per tutelare i negozi di vicinato”.
Arriva un altro importante e concreto riconoscimento per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti e dedicata alle “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Nella seduta del 28 luglio 2026, il Consiglio Comunale di Pontassieve ha approvato a maggioranza la mozione presentata dai gruppi di maggioranza (PD, Lista Civica e Pontassieve al Centro). L’atto riconosce la necessità di contrastare il calo delle attività di vicinato e sostiene i punti cardine della proposta Confesercenti, tra cui l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESP), un regime fiscale di vantaggio per i piccoli esercizi, semplificazioni amministrative, la creazione del Fondo per la rigenerazione urbana e dell’Osservatorio nazionale presso il MIMIT. Con questa approvazione, il Comune si impegna inoltre a promuovere la raccolta firme sul territorio.
Grande soddisfazione viene espressa dalla Presidente di Confesercenti Valdisieve Nilla Tari, dal Presidente del Ccn Borgoassieve Antonio Matese e dalla Responsabile Confesercenti Valdisieve Letizia Tempesti.
“Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale ed al Consiglio Comunale di Pontassieve per aver recepito e approvato la mozione a sostegno della nostra proposta di legge. – afferma la Presidente di Confesercenti Valdisieve Nilla Tari – Quando chiude un negozio di vicinato non si perde solo un’attività economica, ma un presidio essenziale di servizio, relazione e sicurezza per l’intera comunità. Il commercio al dettaglio è la spina dorsale dei nostri centri e delle nostre frazioni: sostenere i piccoli esercizi significa difendere la vivibilità dei territori e contrastare la desertificazione urbana”.
L’approvazione da parte del Comune di Pontassieve si inserisce nel più ampio percorso che Confesercenti sta portando avanti nella Città Metropolitana di Firenze a supporto della proposta di legge, accompagnato da un’ampia mobilitazione istituzionale e da iniziative di raccolta firme nei vari territori.