DESERTIFICAZIONE COMMERCIALI E E-COMMERCE: UNA FIRMA PER IL COMMERCIO DI VICINATO. BIANCHI: “L’ONLINE SOTTRAE 329 MILLIONI AL TERRITORIO, SERVE SOSTEGNO REALE AI SERVIZI DI PROSSIMITÀ”

La mobilitazione nazionale ‘Confesercenti presenta i conti’ per proseguire la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’

La progressiva scomparsa della rete del commercio al dettaglio fisicо e lo spostamento strutturale degli acquisti sulle grandi piattaforme internazionali di e-commerce stanno togliendo risorse vitali per la tenuta economica e sociale del nostro territorio. A Firenze e nell’area metropolitana i dati della desertificazione commerciale tracciano un quadro d’allarme, con impatti diretti su occupazione, vivibilità e servizi ai cittadini.

Dall’elaborazione Confesercenti sui dati camerali e sull’impatto economico territoriale nel periodo 2019-2025, la contrazione della rete del commercio al dettaglio in sede fissa si traduce in numeri pesanti.

Nel Comune Capoluogo (Firenze), le imprese registrate del commercio al dettaglio sono scese da 6.798 nel 2019 a 5.595 nel 2025, segnando una riduzione del -17,7% con un saldo di ben 1.203 attività scomparse. La stima della spesa delle famiglie non più intercettata dal circuito economico locale per effetto della desertificazione è pari a 180 milioni di euro.

Nell’intera Città Metropolitana di Firenze, la riduzione ammonta a 2.190 esercizi fisici in meno (da 13.354 del 2019 a 11.164 del 2025, pari a un calo del -16,4%). La quota di consumi locali “delocalizzata” e sottratta al circuito del territorio è complessivamente di 329 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’impatto sul numero degli addetti indipendenti, cioè la fascia dei lavoratori autonomi e piccoli imprenditori (il vero motore del negozio sotto casa) subisce una importante riduzione: -22,7% a Firenze Capoluogo (1.453 indipendenti in meno) e -21,6% su scala provinciale (2.931 indipendenti in meno).

Questi i numeri presentati da Confesercenti Firenze, nell’ambito della conferenza stampa di mercoledì 9 settembre, alla presenza del Presidente Confesercenti Metropolitana di Firenze Claudio Bianchi e dell’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Jacopo Vicini.

Con le stime di Confesercenti che evidenziano come per ogni 100 euro spesi nei negozi di vicinato ben 70 restino sul territorio (tra redditi, occupazione, affitti, fiscalità e servizi locali), a fronte dei 70 euro su 100 che lasciano la comunità quando si acquista sulle grandi piattaforme internazionali, la tenuta dei centri urbani e delle periferie risulta gravemente compromessa.

“I dati presentati riflettono una realtà complessa e che tocca da vicino il tessuto vivo di Firenze e dei Comuni della nostra città metropolitana. – afferma Claudio Bianchi, Presidente di Confesercenti Metropolitana di Firenze – Oltre 2.100 negozi fisici in meno in sei anni non rappresentano solo una perdita economica quantificabile in circa 329 milioni di euro sottratti all’economia fiorentina: significano meno illuminazione, meno presidio umano, meno sicurezza urbana e una drastica riduzione dei servizi essenziali, specialmente per le fasce più fragili della popolazione.”

“Il commercio di vicinato è un’infrastruttura sociale fondamentale. – prosegue Bianchi – Non siamo contro l’innovazione o il digitale, che anzi può e deve integrarsi con la rete fisica, ma occorre riequilibrare la competizione con i colossi web che non restituiscono valore ai territori in cui vendono”.

Per questo motivo, il 9 e 10 settembre è stata organizzata, in piazza e nelle nostre sedi, la mobilitazione nazionale ‘Confesercenti presenta i conti’ e per proseguire la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’; l’obiettivo è sensibilizzare cittadini, amministratori e istituzioni e completare il traguardo delle 50.000 sottoscrizioni necessarie per la proposta di legge di iniziativa popolare.

Chiediamo risposte concrete: dall’istituzione di Zone Economiche Speciali di Prossimità e regimi fiscali di vantaggio per le botteghe locali, – conclude Bianchi – alla creazione di un Fondo per la Rigenerazione Urbana che dia risorse ai Sindaci e alle comunità locali per rilanciare la rete distributiva di vicinato.”

“Sosteniamo ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia e alla valorizzazione dei negozi di vicinato che sono veri e propri presidi e punti di riferimento per i cittadini, e al tempo stesso servizi di livello avanzato che innalzano la qualità della vita e contribuiscono alla tenuta civile dei nostri quartieri – dice l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini – Siamo al fianco dei tanti negozianti e imprenditori del commercio e dell’artigianato che ogni giorno aprono la saracinesca della propria bottega, e che mai come adesso hanno bisogno di tutela contro l’ascesa di modelli di e commerce che rappresentano una forma di concorrenza impari: chi opera con piattaforme online e consegne a domicilio ha vita più facile rispetto a chi lavora fisicamente sul territorio, ma questo modello di commercio se non governato e contenuto rischia di impoverire e svuotare il tessuto commerciale delle nostre città, con conseguenze pesanti in termini occupazione, di sicurezza e di vivibilià delle nostre strade e delle nostre piazze”.

 

 

Condividi
CONFESERCENTI FIRENZE

Diventa Socio

Confesercenti è uno strumento importante ed incisivo di tutela e di crescita dell’imprenditoria; svolge nei confronti del propri aderenti non soltanto funzioni di rappresentanza sindacale, ma anche di ricerca e selezione di nuove opportunità imprenditoriali, di regolamentazione degli interessi economici, di erogazione di servizi e assistenza tecnica, commerciale e finanziaria.

Disponibilità, velocità e professionalità: queste le parole chiave presenti in ogni attività e servizio proposto da Confesercenti Firenze.

Il nostro obiettivo è instaurare un rapporto di fiducia con le imprese e le persone che le animano. Entrando in Confesercenti tutti gli imprenditori hanno a disposizione persone dedicate per fornire ogni utile supporto e ogni informazione.

Aderire a Confesercenti conviene!

Per informazioni vi invitiamo a contattare i nostri Uffici.

Confesercenti Firenze
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.