A partire dal 1° maggio 2026, è entrato in vigore l’obbligo per le strutture ricettive di operare la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte ad agenzie di viaggi e tour operator. Questa novità normativa deriva dalle modifiche apportate alla Legge n. 199/2025 e dal successivo Decreto-legge n. 38/2026.
Cosa cambia per la tua struttura?
Le strutture ricettive assumono ora la qualifica di sostituto d’imposta. Ciò significa che, al momento del pagamento di commissioni o provvigioni per l’intermediazione di servizi turistici, la struttura deve:
- Trattenere l’importo della ritenuta d’acconto.
- Versare la ritenuta all’Erario secondo le scadenze previste.
Quando si applica l’obbligo?
L’obbligo sorge esclusivamente se l’agenzia di viaggi o il tour operator che riceve la provvigione:
- È fiscalmente residente in Italia.
- Opera in Italia tramite una stabile organizzazione.
Nota importante: Intermediari online come Booking.com ed Expedia non sono soggetti passivi d’imposta in Italia; pertanto, a questi soggetti non deve essere applicata la ritenuta d’acconto.
Calcolo della Ritenuta
La ritenuta è del 23% e si calcola su basi diverse a seconda della dichiarazione dell’agenzia:
- Base al 50%: Ordinariamente, la ritenuta si applica sul 50% dell’ammontare delle provvigioni.
- Base al 20%: Se l’agenzia dichiara di avvalersi in via continuativa dell’opera di dipendenti o terzi, la ritenuta si applica solo sul 20% delle provvigioni.
Indicazioni operative per la fatturazione
Dal punto di vista pratico, l’iter corretto prevede che:
- L’agenzia emetta fattura indicando la provvigione maturata, l’eventuale IVA e sottraendo l’importo della ritenuta d’acconto.
- La struttura ricettiva paghi all’agenzia l’importo al netto della ritenuta.
- La struttura verifichi sempre la corretta esposizione degli importi in fattura e la residenza fiscale del percipiente.
Si raccomanda a tutte le strutture associate di adeguare tempestivamente i propri sistemi amministrativi per garantire il corretto adempimento dei nuovi obblighi di legge.
Per informazioni vi invitiamo a contattare gli Uffici Confesercenti Firenze.