La Corte costituzionale con sentenza n. 118/2025 pubblicata il 21 luglio 2025 ha dichiarato incostituzionale la norma del JOBS ACT relativa ai licenziamenti per le imprese che occupano fino a 15 dipendenti.
In particolare è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1, del d.lgs. n. 23 del 2015, limitatamente alle parole «e non può in ogni caso superare il limite di sei mensilità».
Pertanto dal 22 luglio i lavoratori licenziati da aziende che non occupano più di 15 dipendenti potranno ottenere una indennità, in caso di licenziamento illegittimo, fino a 18 mensilità con un minimo di 3 mensilità (il JOBS ACT prevedeva una indennità massima di 6 mensilità).
Il Giudice quantificherà l’indennità tenuto conto dell’anzianità di servizio, del comportamento delle parti e della dimensione economica dell’Azienda.
Resta fermo che per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti al JOBS ACT che prevedono una indennità massima in caso di licenziamento illegittimo di 6 mensilità.